2 apr. - MONASTIR, Sequestrata cava in sito nuragico
Una cava da 14 ettari in un sito nuragico č stata disposta dal Gip del Tribunale di Cagliari, Simone Nespli su richiesta del pm Enrico Lussu dopo indagini svolte dalla Guardia di Finanza. Gli uomini delle Fiamme Gialle, con l'ausilio di un elicottero, hanno individuato l'area, a Monte Oladri, a Monastir, nel cagliaritano. Qui un'attivitā di cava era presente giā dal 1974 ma in 36 anni di attivitā, si č espansa andando a sconfinare in una zona tutelata sia sotto il profilo paesaggistico che su quello archeologico. Le immagini girate dall'elicottero della Finanza mostrano la collina sventrata dai mezzi della Dos srl, il cui titolare, Marco Ugas, 38 anni, č stato denunciato per violazione delle leggi edilizie e del codice Urbani. L'intera area č stata sequestrata. Giā un anno fa una parte della stessa cava, 33mila metri quadrati aveva subito un provvedimento di sequestro per le stesse ragioni ma l'attivitā era andata avanti nell'area rimasta a disposizione della societā. Sulla collina sventrata, secondo gli studi della Soprindendenza ai beni culturali, sorgeva un castello medioevale e la stessa area, dal 3000 a.c. ospitava insediamenti nuragici e domus de janas. L'area era addirittura inclusa fra le aree sottoposte a vincoli ambientali del comune di Monastir. (mg) (admaioramedia.it)
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