2 apr. – BAD’E CARROS, Le colorate favole dei detenuti, occasione d’evasione

«Nonostante le difficili condizioni della struttura e gli scarsi mezzi a disposizione, anche per i tagli imposti ai Centri territoriali permanenti che curano l’educazione degli adulti, la creatività dei detenuti dell’Alta Sicurezza di Bad’e Carros ancora una volta ha spiccato il volo generando straordinari risultati. Merita un riconoscimento dalle Istituzioni e un sostegno perché possa affermarsi a livello nazionale come positivo modello da imitare».
Lo ha detto Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, intervenendo a Nuoro alla presentazione dei “Liberi Libri Farfalla” le favole scritte dai detenuti e trasformate in coloratissime edizioni, realizzate a mano su un’idea grafica dell’ergastolano Alessandro Bozza. All’iniziativa, svoltasi nella libreria Novecento di Nuoro, sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco Mario Zidda, il magistrato di Sorveglianza, Adriana Carta, il Garante dei detenuti, Carlo Murgia e Pasquina Ledda, coordinatrice del progetto.
«Il lavoro dei detenuti e quello svolto dalle insegnanti che hanno contributo gratuitamente alla realizzazione del programma promosso due anni fa – ha aggiunto Caligaris – rappresenta un concreto, positivo esempio lungimirante di fattiva collaborazione tra diverse realtà operanti nell’Istituto di Pena diretto da Patrizia Incollu e testimonia l’utilità dei Ctp. La qualità delle produzioni, inoltre, si è guadagnata l’attenzione non solo delle case editrici sarde ma anche di quelle nazionali, il cui contributo potrebbe ulteriormente arricchire i libri che si completano di un quaderno didattico». (cp) (admaioramedia.it)