11 mar. - VINYLS, In 50mila su Facebook a sostegno 'Isola cassintegrati'
"Ammiro la vostra forza e la vostra volontà di farvi sentire e di farvi rispettare senza per questo dover ricorrere a violenza e tracotanza". E' solo uno dei tanti messaggi nella bacheca del gruppo Facebook "L'isola dei Cassintegrati", nato per sostenere gli operai della Vinyls di Porto Torres che dal 25 febbraio occupano l'isola dell'Asinara e l'ex supercarcere che vi sorge, per difendere il loro posto di lavoro. Il gruppo, in appena dieci giorni, ha quasi raggiunto raggiunto i 50mila aderenti.
Gli operai vivono nelle celle un tempo occupate da pericolosi criminali e raccontano le loro giornate sull'isola attraverso un diario che viene pubblicato giornalmente dal quotidiano "La Nuova Sardegna". Una sorta di "reality show" dove però, come sottolineano gli iscritti al gruppo Facebook di sostegno, "nessuno è famoso, ma tutti sono senza lavoro. Nessuno yacht, Billionaire e soubrettes su quest'isola, solo la cruda verità di un gruppo di operai coraggiosi che lotta per i propri diritti".
Un soggiorno, quello degli operai Vinyls, non privo di pericoli anche per il maltempo: il forte vento ha fatto cadere un palo della luce, e per più di tre giorni i lavoratori che occupano l'ex supercarcere sono rimasti tagliati fuori dal mondo, senza luce e senza che nessuna imbarcazione potesse avvicinarsi all'isola per via del mare mosso.
Intanto si rincorrono le voci su una possibile soluzione positiva della vertenza: il prossimo incontro fra l'Eni e la Ramco, società del Qatar che potrebbe rilevare gli stabilimenti in Italia, è in programma all'inizio della prossima settimana ma già oggi i Commissari nominati dal Tribunale di Venezia potrebbero dare il via al bando per la cessione (anche per una gestione provvisoria) degli impianti Vinyls di Porto Torres, Marghera e Ravenna. (mg) (admaioramedia.it) |
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