10 mar. – REGIONE, Gasdotto: audizione in VI commissione di Sfirs e Galsi

La commissione Industria, presieduta da Nicola Rassu (Pdl), ha sentito stamattina in audizione il presidente della Sfirs Tonino Tilocca e i dirigenti della Galsi, la società creata nel 2003 per lo sviluppo del progetto, la realizzazione e la gestione del gasdotto Algeria Sardegna Italia.
E’ il primo di una serie di incontri programmato dalla Sesta commissione per capire lo stato di attuazione della nuova infrastruttura energetica che permetterà alla Sardegna di ricevere il metano. Della spa fa parte anche la Sfirs che possiede l’11,6% della società.
«Sono convinto – ha detto Tonino Tilocca, presidente della Sfirs, ai commissari – della assoluta necessità che si realizzi al più presto questa struttura. Quando sono diventato presidente ho trovato, all’interno della Sfirs, la volontà di uscire dalla società Galsi. Secondo me, invece, non è possibile che la Sfirs non partecipi alla realizzazione di questa dorsale che permetterà, finalmente alla Sardegna di avere il metano».
La realizzazione di questo progetto potrebbe essere una grande opportunità economica e ambientale per la Sardegna. I responsabili della Galsi spa hanno, infatti, illustrato i benefici economici e ambientali che comporterà la realizzazione di questo Gasdotto. Il vantaggio economico per il settore industriale è stato valutato in circa 200 milioni di euro l’anno a cui si aggiungono altri 150 milioni di euro se consideriamo l’utilizzo del metano anche nel settore elettrico.
«Ogni famiglia sarda – secondo gli uomini Galsi – risparmierà 270 euro l’anno». (cp) (admaioramedia.it)