10 mar. – GIOVANE ITALIA, «Moralità in politica non con proclami ma con l’azione»
Arriva a stretto giro di posta la risposta della Giovane Italia, movimento giovanile del Pdl, ai promotori del “Manifesto” sulla questione morale in politica, presentato da Federico Ibba dei giovani Udc.
Ieri Ibba, durante la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, tenuta congiuntamente agli altri firmatari, esponenti giovanili di partiti di diversa estrazione politica – Pd, Psd’Az, Idv, Sinistra ecologia, Riformatori –, aveva stigmatizzato con un secco «no comment» la mancata presenza all'incontro dei giovani Pdl che, a suo dire, erano stati invitati via mail a partecipare.
«In riferimento al Manifesto sulla “moralità” proposto dai giovani Udc, al quale hanno aderito alcuni movimenti politici giovanili – afferma Salvatore Deidda (foto), presidente provinciale Cagliari della Giovane Italia – è doveroso precisare che la moralità nell’azione politica non si manifesta attraverso proclami propagandistici o dichiarazioni d’intenti, ma deve essere applicata nella vita di tutti i giorni e quindi manifestata anche attraverso l’azione politica. Come Giovane Italia – spiega – non abbiamo niente da imparare dall’Udc o dall’Italia dei Valori sul tema della moralità e per nostra fortuna non abbiamo bisogno di sbandierarla per acquisire visibilità nella società».
«Per noi parla la nostra storia e il nostro curriculum politico, corredato da anni di iniziative, manifestazioni, proposte e anche proteste sui temi che interessano veramente il mondo giovanile – chiarisce Deidda – moralità vuol dire anche coerenza nel proprio percorso politico, nella collocazione nello scacchiere politico, coerenza nelle idee che animano la propria azione». (cp) (admaioramedia.it) |
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