8 mar. - ORISTANO, 43enne uccide il padre a badilate
Una lite furibonda, poi Pierpaolo Pinna, 43 anni, ha afferrato un badile e ha colpito, uccidendolo, il padre Pinuccio di 76. E' accaduto ieri pomeriggio in via Cagliari, pieno centro di Oristano. I colpi sferrati dal 43 enne sono stati violentissimo tanto che l'attrezzo si è rotto quasi subito. A quel punto l'omicida ha preso il piede metallico di un'impalcatura e ha continuato a colpire il padre ripetutamente, il tutto sotto gli occhi di un muratore che lavorava lì vicino e che non ha potuto far niente se non chiamare i soccorsi.
Sul posto sono arrivati gli uomini della Squadra Mobile (coordinati dal capo Pino Scrivo) e quelli della squadra volanti (guidati dal responsabile Gianluca Fargnoli), i medici del 118, i Vigili del Fuoco e il magistrato di turno, il sostituto procuratore Armando Mammone.
Pierpaolo Pinna, bloccato dagli agenti non ha opposto resistenza: appariva in stato di shock ed avrebbe pronunciato frasi sconnesse. I medici non hanno potuto far altro che constatare la morte del padre.
Dalla prima ricostruzione, pare che i rapporti fra Pierpaolo Pinna, istruttore di nuoto, e il padre, carrozziere in pensione, fossero tesi per problemi di vecchia data, probabilmente dalla morte della madre di Pierpaolo, Teresa, avvenuta qualche anno fa. Da qualche tempo, poi, il 43 enne, che viveva insieme al padre e alla sorella Alessandra di 39 anni, attraversava periodi di depressione. (mg) (admaioramedia.it) |
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