4 mar. – ELEZIONI, Massidda (Pdl): «In Italia vale più la burocrazia della democrazia»
«Cosa possiamo dire ai tanti giovani sardi della Brigata Sassari impiegati in Afghanistan e in altri teatri di guerra. Ai giovani che rischiano la vita per difendere la libertà e la democrazia, per permettere a tanti popoli sottomessi di partecipare a libere elezioni e tornare alla vita civile; come facciamo a raccontare loro che in Italia vale più la burocrazia della democrazia».
Così il senatore sardo del Pdl, Piergiorgio Massidda, intervenendo nel dibattito in merito all’esclusione di alcune liste nel Lazio e nella Lombardia, fa il punto della situazione. In un paese «dove da anni osserviamo un imbarbarimento dello scontro politico, ci troviamo di fronte a una situazione gravissima, in due importanti Regioni viene negata la possibilità a 15 mila cittadini di esprimere liberamente il proprio voto, gli si nega la possibilità di scegliere da chi essere governati e di determinare il proprio futuro, a causa di un pasticcio burocratico». (cp) (admaioramedia.it) |
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