19 feb. - REGIONE, Progetto legge sulle energie rinnovabili

Una proposta di legge per “intensificare e rendere possibile lo sfruttamento delle energie rinnovabili” nel rispetto di precise regole regionali e compatibilmente con i principi della disciplina statale e comunitaria” è stata illustrata dal primo firmatario Giorgio Locci (Pdl). Il progetto di legge, come ha spiegato Giorgio Locci nel corso di una conferenza stampa nasce dall’esigenza di perseguire uno sviluppo sostenibile potenziando l’uso di energie rinnovabili. Ma questo, precisa la relazione alle legge, si pone anche l’obiettivo di impedire una crescita indiscriminata degli impianti di produzione che possa arrecare danno all’ambiente ed al paesaggio. In questa logica, occorre privilegiare i territori che sono già compromessi dal punto di vista ambientale, le aree industriali e a ridosso delle aree industriali. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Sardegna è ancora deficitaria, è stato detto. con questo progetto di legge si punta a far raggiungere all’isola la quota del 22 per cento di energia da fonti rinnovabili come previsto dai parametri dell’Unione europea.
“Una legge aperta al contributo di tutti – ha detto Giorgio Locci - e suscettibile anche di diventare una legge bipartisan”.
“Occorre eliminare –ha dichiarato il primo firmatario Locci- spazi di discrezionalità e zone grigie della normativa attuale”, con la conseguenza del moltiplicarsi a dismisura delle richieste di installazione di nuovi impianti da parte di società e imprese al di fuori di una disciplina attenta al territorio. (mg) (admaioramedia.it)