19 feb. - REGIONE, «Legge di rilancio edilizio funziona bene»

Non esistono disposizioni legislative perfette, la legge n. 4 può essere migliorata. Ma le 2000 istanze presentate fino a ora su aree non vincolate fanno capire che questa legge funziona. La mia sensazione è che le accuse che si rivolgono a questo testo arrivano dai “cultori del non fare”.
Ha risposto così l’assessore regionale all’urbanistica Gabriele Asunis, sentito stamattina dalla Quarta commissione, presieduta da Matteo Sanna (Pdl), sul DL 93 “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 4 (Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”).
Una legge che continua a non piacere ai commissari dell’opposizione che l’hanno definita “un flop”.
L’esponente della giunta ha ricordato che la legge n. 4 è diventata operativa il primo novembre del 2009. A neanche tre mesi dalla sua applicazione – ha aggiunto Asunis – nonostante il clima di grande disagio che si è creato il bilancio è positivo. Soltanto sei comuni su 377 hanno presentato quesiti all’amministrazione regionale e sono stati molteplici gli incontri con le amministrazioni comunali. I chiarimenti richiesti più frequentemente – ha precisato Asunis – sono quelli che fanno riferimento al comma 5 dell’articolo 3 della legge n. 4 (cioè la possibilità di realizzare nuove volumetrie nell’agro. La provincia più celere nella lettura della norma è stata la provincia della Gallura. Solo il comune di Arzachena ha depositato 500 istanze, per la maggior parte riconducibili all’agro, ma questa attenzione per le zone agricole è generalizzata. (mg) (admaioramedia.it)