5 feb. – MOBILITAZIONE, Sciopero generale della Sardegna
Giornata di sciopero generale quella odierna.
Il corteo dei manifestanti (foto ds), partito da piazza Giovanni XXIII, si snoderà per le vie Dante, Paoli, Sonnino, XX Settembre e Roma, nel Largo Carlo Felice, sino al palco posto in piazza Yenne.
Sostegno alla manifestazione da parte di Rifondazione comunista: «aderiamo con le nostre parole d’ordine – si spiega in una nota – e con un’idea semplice ma chiara: solo attraverso il conflitto unitario di tutte le realtà di lotta dei lavoratori è possibile trovare una via di uscita alla catastrofe sociale che abbiamo davanti. Non condividiamo i continui appelli all’unità indistinta di un fantomatico “popolo sardo”, dove si mettono assieme padroni e lavoratori. Ad ognuno il suo ruolo – conclude – ad ognuno le proprie responsabilità. La Giunta Cappellacci deve dimettersi!».
Più propositiva l’Ugl sarda: «Lavoro e sviluppo devono essere i punti fermi da cui far partire qualunque decisione dal governo della regione – ha dichiarato Piergiorgio Piu, segretario confederale Ugl Cagliari, in una nota – parteciperemo alla mobilitazione per avanzare proposte concrete, che ci auguriamo vengano accolte. La rinascita per l’isola non può aspettare, ne basarsi esclusivamente su accordi verbali cui non seguono azioni tangibili – continua il segretario - è il momento dei fatti, i lavoratori sono stanchi di proclami, annunci e racconti di un futuro migliore. Il futuro è adesso – conclude – nelle piazze di Cagliari, come fronte unitario dei sindacati, ci mobiliteremo per far passare questo messaggio».(cp) (admaioramedia.it) |
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