3 feb. – CONSIGLIO REGIONALE, Non c’è Cappellacci, l’opposizione abbandona l’aula
L’opposizione in Consiglio regionale ha abbandonato l’aula, ad inizio seduta, in segno di protesta per l’assenza dai banchi della Giunta del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, impegnato a Roma dalle vertenze sulla crisi dell’industria.
Il primo punto all’ordine del giorno odierno erano, proprio, le dichiarazioni del presidente della Regione sulla crisi occupazionale e industriale della Sardegna, sullo stato dell'apparato produttivo industriale sardo, sulla natura, intensità e prospettiva delle vertenze in atto, nei diversi poli industriali e nei diversi stabilimenti. La presenza, dell’assessore al bilancio, Giorgio La Spisa, delegato dal Presidente, non è bastata all’opposizione che, pertanto, ha abbandonato l’aula.
Per Giuliano Uras (la sinistra sarda – comunisti – rossomori) «non è sostenibile la tesi che un impegno prolungato del presidente della Regione non abbia consentito al presidente di venire in aula a riferire sulla vicenda Alcoa. Ssi tratta – ha proseguito – di una sistematica diserzione della giunta regionale nella sua veste più autorevole».
Per Mario Bruno (PD) la presenza del Presidente in aula non è «coreografia. Riteniamo – ha detto – molto grave la non presenza del Presidente. Il momento è drammatico. In segno di protesta l’opposizione abbandona l’aula».
Roberto Capelli (Udc) ha, quindi, chiesto una sospensione dei lavori per un quarto d’ora. Alla ripresa, il presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, ha interrotto i lavori che riprenderanno domani con all’ordine del giorno, proprio, le dichiarazioni del presidente Cappellacci. (cp) (admaioramedia.it) |
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