21 gen. – CONFESERCENTI, Critiche alla nuova legge regionale su orari chiusura negozi
La Confesercenti sarda esprime la propria contrarietà alle podifiche apportate alla legge regionale di regolamentazione degli orari di chiusura dei negozi.
«Apprendiamo con stupore – scrive in una nota il presidente dell’Associazione, Marco Sulis – che ieri mercoledi 20 gennaio il Consiglio Regionale ha approvato una modifica, alla L.R. n° 5/2006, che prevede la possibilità di derogare all’obbligo di chiusura tutto l’anno senza limitazione alcuna, compresi il primo gennaio, il giorno di Pasqua, il 25 aprile, il primo maggio e il 25 e 26 dicembre, così come invece, era previsto nella precedente stesura dell’articolo 5 della stessa legge. Questa modifica – continua – ci pare alquanto inopportuna, soprattutto laddove si interpreta questa volontà come quella espressa dai commercianti e dalle loro organizzazioni di rappresentanza».
Secondo la Confesercenti, rimane l’ambiguità della norma, che in passato ha permesso deroghe «in modo forse un po’ troppo disinvolto finendo per favorire esclusivamente la “grande distribuzione”».
«La modifica che è stata posta in essere ieri in Consiglio Regionale ci trova assolutamente contrari – conclude Sulis – perché nata senza la considerazione di una serie di interessi legittimi che sono stati lesi, a favore degli interessi esclusivamente della Gdo che, duole dirlo, ancora una volta trova campo aperto in una regione che, come nessun’altra in Italia, ha una situazione di squilibrio nella distribuzione commerciale che danneggia il tessuto economico isolano». (cp) (admaioramedia.it)
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