18 gen. – ROMA, Murgia (Pdl) propone un sardo nell'eventuale rimpasto di Governo

«Abbiamo bisogno di almeno un politico sardo in più nella compagine di governo: le emergenze di questi giorni impongono che vi sia un rappresentante sardo in grado di fare da trait d’union tra le politiche della Giunta regionale e l’esecutivo guidato dal presidente Berlusconi».
È l’auspicio del parlamentare nuorese del Pdl, Bruno Murgia, che si appella direttamente al Presidente del Consiglio, Berlusconi, ed a quello della Camera, Fini: «Leggo di nuovi e autorevoli ingressi nel governo. Mi permetto di chiedere che anche la Sardegna abbia una presenza numerica e politica più pesante. Mi sembra giusto che l’Isola sia adeguatamente rappresentata: l’ottimo lavoro dell’amico Peppino Cossiga non può sopperire a tutto. Mi auguro che rispetto a questa mia proposta vi sia un giusto sostegno da parte dell’opinione pubblica. A oggi la Sardegna appare esclusa dai processi decisionali che la riguardano».
«Soprattutto ora c'è bisogno di qualcuno che si faccia portatore delle istanze dei Sardi sul tema del lavoro, dei trasporti, dell'energia: occorre perciò una delega “pesante” e concreta – continua Murgia – un uomo che possa fare da cerniera tra le diverse realtà e che abbia, ovviamente, potere di firma e che possa lavorare da Roma, con la possibilità di incidere per davvero, sui punti caldi che ci riguardano».
«Non possiamo attendere un minuto di più – conclude – rivendichiamo maggiore visibilità per dare una svolta e mettere mano ai problemi ancora irrisolti». (cp) (admaioramedia.it)