14 gen. - CAGLIARI, Evasione fiscale cresce del 222 per cento nell'Isola
687 milioni di euro di imposte sui redditi evase in Sardegna nel 2009, il 222 per cento rispetto all'anno precedente. E' il dato emerso dal rapporto della Guardia di Finanza presentato oggi a Cagliari dal comandante regionale, generale Stefano Balduini. Un aumento, quello registrato dalle Fiamme Gialle, che può essere addebitato alla scoperta di qualche super-evasore. L'Iva evasa ammonta a poco più di 85 milioni di euro, mentre gli evasori totali scoperti sono stati 229: recuperata una base totale imponibile di 527 milioni di euro.
Le Fiamme Gialle hanno scoperto anche 305 lavoratori in nero e 70 irregolari (di cui il 16 per cento stranieri). Il danno erariale per indebita percezione di finanziamenti pubblici ammonta invece a 72 milioni di euro e 50 soggetti, fra privati e società, sono stati verbalizzati nel 2009.
Lo scorso anno la Guardia Finanza ha anche potenziato la lotta alla contraffazione di marchi e alla sicurezza dei prodotti commestibili: sequestrati 5,5 milioni di profumi e creme per la pelle, 20mila capi di abbigliamento e 122 chili di prodotti ittici congelati scaduti e immessi di nuovo sul mercato. Le Fiamme Gialle, nel corso dell'anno appena trascorso, hanno sequestrato 157 chili di hashish e marijuana (-21 per cento rispetto al 2008), 26 chili di cocaina (il doppio rispetto al 2008) e 3,9 chili di eroina (+56 per cento rispetto al 2008).
Quarantaquattro persone sono state arrestate e 158 i denunciate a piede libero. In flessione l'immigrazione clandestina: nel 2009 sono stati identificati appena 75 immigrati non in regola (-87 per cento rispetto al 2008) e sequestrati 3 natanti.
La Guardia di Finanza ha anche effettuato 17.422 controlli sugli esercenti sardi e in 2.126 casi è stata registrata una mancata emissione dello scontrino fiscale. (mg) (admaioramedia.it) |
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