12 gen. - ALCOA, La Spisa: azienda parli chiaro

"Verificheremo se in questi dieci giorni l'azienda proseguirà in questo atteggiamento pretestuoso di chiusura verso le garanzie e le agevolazioni adottate dal Governo e dalla Regione". Lo afferma l`assessore alla Programmazione della Sardegna, Giorgio La Spisa, partecipando all'assemblea sulla vertenza Alcoa svoltasi oggi a Portovesme.
"Le richieste che l`azienda ha rilanciato dopo l`incontro di Roma - ha detto La Spisa - sono state già ampiamente accolte, attraverso strumenti che, come sottolineato anche dai lavoratori e dai rappresentanti sindacali, possono garantire la continuità produttiva e il rilancio occupazionale del sito".
"Le tre condizioni poste da Alcoa per non dismettere, e cioè prezzi energetici competitivi, fornitura di energia pluriennale e soluzione accettabile per la Commissione europea, hanno già trovato una soluzione condivisa, ma l`azienda fa come quel bambino che lancia il sasso e nasconde la mano", spiega l'esponente dell'esecutivo regionale.
"E' stato prospettato un prezzo dell`energia attorno ai 30 euro - spiega La Spisa -, è stato sottolineato che lo strumento che porterà a ottenere un costo così altamente competitivo otterrà quasi certamente il via libera della Commissione e in tal caso, dopo le necessarie verifiche, potrà essere esteso a una soluzione pluriennale. Le soluzioni sono sotto gli occhi di tutti, ora l`azienda deve parlare chiaro e dire quali siano le sue reali intenzioni, senza continuare a far passare le lucciole per lanterne". (red) (admaioramedia.it)