8 gen. - CAGLIARI, Città esclusa da graduatoria centri internet

Superficialità amministrativa, incapacità ad utilizzare al meglio fondi e opportunità di investimenti. Il Pd insorge dopo l'esclusione del Comune di Cagliari dalla graduatoria per la realizzazione di centri pubblici di accesso ad internet, e lo fa con un'interrogazione firmata dal consigliere comunale Ninni Depau nella quale si evidenzia come nell'elenco delle domande non ammesse dalla Regione, che ha finanziato gli interventi nell'ambito del Por Fers 2007-2013, "figurino 15 richieste presentate dal Comune di Cagliari".
Un'esclusione, secondo Depau, motivata dalla mancanza della "delega firma e dichiarazione sostitutiva dell'adesione da parte dell'organo assembleare". Un fatto che evidenzia, secondo l'esponente della minoranza di centro-sinistra, "oltre all'inefficienza amministrativa lo scarso rispetto per le competenze del Consiglio Comunale, che su tale tema ha sempre manifestato grande attenzione".
"Vengono messe in evidenza in particolare - scrive l'esponente del Pd in una nota - tutte le carenze nel campo del coordinamento della struttura e degli strumenti di controllo", oltre allo "scarso senso di responsabilità e di consapevolezza dei ruoli ricoperti, di confusione e di latente conflittualita' presenti fra alcuni dirigenti".
Il Partito democratico ha proposto al sindaco se, a questo punto, "non ritengano opportuno attivare qualche collaborazione con comuni come Lodè, Villagrande, Ballao e Seui che, con l'inclusione delle loro richieste nella graduatoria, hanno dimostrato maggiore competenza nella gestione dei bandi regionali". (mg) (admaioramedia.it)