8 gen. - PORTOTORRES, Operai Vinyls occupano torre Aragonese

"Rimarremo sulla torre sino a quando il Governo non darà risposte sul futuro della Vinyls". Lo hanno ribadito la decina di operai in rappresentanza di tutte le organizzazioni sindacali dei chimici, assieme alle Rsu del Petrolchimico di Porto Torres, che ieri mattina hanno occupato la torre Aragonese davanti al porto della cittadina del nord Sardegna.
L'iniziativa di protesta segue quella simile attuata nello scorso mese di ottobre. Sulla torre gli operai hanno esposto le bandiere dei sindacati e uno striscione con la scritta "Eni non scalda, brucia". L'occupazione potrebbe protrarsi fino allo sciopero generale del Petrolchimico previsto per la prossima settimana.
Sul posto sono intervenuti la Polizia ed i Carabinieri ma la situazione è tranquilla. La produzione della filiera del cloro a Porto Torres sarebbe dovuta riprendere lo scorso 15 dicembre ma gli impianti sono ancora fermi e non si sa se e quando potranno riprendere a produrre. La Regione, lo scorso 24 dicembre, si era fatta garante, attraverso una fideiussione da 20 milioni di euro della Sfirs, per il pagamento delle materie prime dell'Eni. Il prossimo 10 gennaio si saprà se se l'Unione Europea darà il suo benestare all'operazione. (mg) (admaioramedia.it)