17 dic. – CAGLIARI, RadioXCaso, la nuova web radio “gestita da ragazzi per i ragazzi”

Si chiama RadioXCaso la nuova web radio cagliaritana nata dall’intraprendenza dei giovani dell’associazione Terra di Mezzo 2000, che, “gestita da ragazzi per i ragazzi”, si può ascoltare entrando nel sito: radioxcaso.tdm2000.org.
Il progetto è promosso in collaborazione con gli assessorati comunali delle Politiche scolastiche e comunitarie, attraverso un finanziamento di circa 9mila euro, più la concessione gratuita di un locale nell’ex Liceo artistico di piazzetta Dettori, ed è patrocinato dell’Unione Europea, nell’ambito del programma comunitario “Gioventù in Azione”, con 8.500 euro.
«Un progetto giovane, bello e intelligente – l’ha presentato l’assessore comunale all’Istruzione, Edoardo Usai – che, attraverso una radio che trasmette via internet, utilizza uno strumento usato dai giovani per parlare ai giovani. Il web è spesso adoperato in maniera impropria dai ragazzi, si pensi al cyber bullismo, – ha proseguito l’Assessore – ma in questo caso i temi trattati saranno l’educazione alla legalità, il no al razzismo e un modo giovane di fare politica».
La nuova web radio intende dare, infatti, l’opportunità ai ragazzi di fare radio. Mira a stimolare e sviluppare la creatività e l'intraprendenza dei giovani, attraverso la possibilità di andare in onda con programmi ideati da loro stessi. I temi trattati sono i più vari, si va dal sociale culturale, al musicale, allo sport, fino al mondo borderline delle drag queen. «Lo staff di RadioXCaso è composto per lo più da ragazzi under 25 che si occupano di tutti gli aspetti della vita dell’emittente – ha precisato Gianluca Frongia di Tdm 2000 – e il palinsesto prevede 7 programmi, con spazi che i giovani non trovano in altre radio». L’idea semplice, nata circa un anno fa, è quella di unire il web e la “comunicazione 2.0” con il parlato, non più solo messaggini quindi, ma confronto diretto con i ragazzi.
«I giovani, sollecitati con i giusti sistemi, si interessano di questioni politiche e sociali – ha concluso Frongia – e noi, anche attraverso un vecchio furgoncino “Volkswagen T1”, riadattato e dotato di mixer audio, gireremo la città, andandoli a cercare, in primis fuori dalle scuole, per dare loro la parola». (cp) (admaioramedia.it)