15 dic. – UNIVERSITA’, Ricercatori cagliaritani unici italiani in un network europeo
L’università di Cagliari, per i prossimi quattro anni, è l’unico partner italiano del network di “Cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnologica” con l’azione Cost BM0903.
Il progetto vedrà coinvolti 26 partner e gruppi di ricerca operanti in 14 nazioni. Capofila del progetto è il Coronel institute of occupational health dell’università di Amsterdam. L’azione BM0903 dell’ateneo di Cagliari è una delle 30 finanziate su 400 proposte. L’equipe cagliaritana è coordinata dalla ricercatrice Biancamaria Baroli, referente del laboratorio di nanomedicina, nanotossicologia e medicina rigenerativa del dipartimento Farmaco chimico tecnologico della facoltà di Farmacia presieduta da Filippo Pirisi. Il laboratorio è stato istituito nel 2004 per promuovere ricerche in ambito biomedico.
Il network è stato finanziato dentro il dominio biomedicina e bioscienze molecolari con circa 400 mila euro. Promuove, fra l’altro, il confronto scientifico tra studiosi europei, lo scambio di studenti, l’organizzazione di workshop e seminari e la redazione di pubblicazioni, libri e newsletter. Tra gli obiettivi, l’approfondimento di studi sulla dermatite atopica, con l’identificazione dei fattori genetici ed i rischi ambientali che ne determinano l’insorgenza. (cp) (admaioramedia.it) |
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