15 dic. - CAGLIARI, Sdr: sindaco fermi trasferimenti a Buoncammino
“La crescita esponenziale di detenuti nel carcere di Buoncammino in seguito a continui trasferimenti da altri Istituti penitenziari non solo vanifica qualunque trattamento rieducativo ma mette a rischio la salute dei cittadini privati della libertà e di tutti gli operatori creando potenziali situazioni di pericolo. E’ quindi indispensabile un intervento del Sindaco di Cagliari per fermare questi costanti arrivi dal Continente”. E’ in sintesi quanto sostiene in una lettera al Sindaco Emilio Floris la presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” Maria Grazia Caligaris.
“L’Istituto di viale Buoncammino – viene precisato nella missiva – è stato progettato nell’Ottocento per contenere circa 180 reclusi. Attualmente ne ospita oltre 550 con condizioni di vita davvero insopportabili sia per i detenuti, costretti a vivere dentro celle anguste e talvolta dovendo fare i turni per poter stare in piedi, sia per gli Agenti di Polizia Penitenziaria che, al contrario dei reclusi, sono sempre in numero minore. Com’è noto inoltre l’Istituto cagliaritano è dotato di un Centro Clinico, anch’esso in sovraffollamento in assenza di un apposito reparto ospedaliero a Is Mirrionis previsto per legge da oltre 15 anni”. (red) (admaioramedia.it)
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