10 dic. – REGIONE, "Valorizzazione e recupero degli antichi mestieri"

La Regione ha aderito al progetto interregionale “Valorizzazione e recupero degli antichi mestieri”, coordinato dalla Regione Liguria.
L’iniziativa intende promuovere, anche in un ambito transnazionale, specifici interventi di politiche attive del lavoro finalizzati al recupero e al mantenimento delle attività artigianali che vantano tradizioni culturali che si perdono nel tempo, tra le quali: l’addetto alla lavorazione del corallo e di metalli nobili per la produzione di gioielli, l’addetto alla tessitura tradizionale piuttosto che il maniscalco e il ramaio.
«La difesa della manualità tramandata di generazione in generazione, soprattutto in quei territori nei quali i giovani riprendono con coraggio e inventiva i mestieri delle generazioni precedenti – spiega l’assessore regionale del Lavoro, Franco Manca – non va vista come un nostalgico sguardo rivolto al passato, bensì come un passaggio di testimone verso il futuro. Gli antichi mestieri appartengono perlopiù alle cosiddette economie di nicchia, e riscontrano una maggiore sensibilità tra le persone giovani – continua l’Assessore – che risultano più legate alle tradizioni locali e che spesso ritornano alle origini, dopo un periodo lavorativo in altri bacini territoriali. Il tasso di redditività non è molto elevato, difatti non assicura la sopravvivenza di imprese di grosse dimensioni tuttavia questi mestieri costituiscono un terreno fertile per le piccole iniziative artigianali. Questo progetto mira al mantenimento dei posti di lavoro e alla creazione di nuova occupazione – conclude Manca – nell’ambito dei mestieri tradizionali di qualità a rischio di estinzione». (cp) (admaioramedia.it)