10 dic. - CAGLIARI, Traffico di droga con Brescia, 11 arresti
Undici ordinanze di custodia cautelare in carcere, tra Cagliari e Brescia, emesse dal Gip del Tribunale di Cagliari su richiesta del pm Paolo De Angelis della direzione distrettuale antimafia sono state eseguite ieri dalla polizia nei confronti di altrettante persone accusate di fare parte di una associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti facente capo ad appartenenti alla famiglia Orrù, di origini sarde ma da anni trapiantata nel bresciano, i cui componenti erano rimasti coinvolti negli anni in reati di particolare gravità, tra cui alcuni omicidi.
Il ruolo di vertice era ricoperto da Giancarlo Orrù e dalla compagna Michela Righetti: l'uomo sia per proprio conto sia svolgendo ruolo da "intermediario" faceva arrivare in Sardegna grosse partite di stupefacente dalla Lombardia. Altri procuravano la droga e poi, sulla piazza cagliaritana, interagivano con gli altri per il trasporto della droga dalla Lombardia alla Sardegna.
L'attività criminale degli Orrù spaziava indistintamente sia nel territorio sardo a quello lombardo e soprattutto alla provincia di Brescia. Le indagini, durate circa 2 anni, hanno permesso il sequestro di due chilogrammi di cocaina, di una pistola e di 20.000 euro in contanti. E' stata inoltre documentata la disponibilità, da parte del gruppo criminale, di altri nove chilogrammi di cocaina smerciata tra la Sardegna e la Lombardia tra il 2006 ed i primi del 2007.
Ancora, Giancarlo, Michela e il bresciano, M.L. sono stati autori/organizzatori di numerose rapine commesse in maniera "seriale" ai danni di banche dell'isola tra il giugno 2007 ed il febbraio 2008. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite da personale della squadra mobile di Cagliari, e nella Provincia di Brescia da personale di quella squadra mobile per l'esecuzione di due delle misure e l'esecuzione di numerose perquisizioni. Sono state interessate anche le squadre mobili di Milano ed Alessandria per l'esecuzione di due misure cautelari a carico di soggetti già detenuti presso istituti di pena di quelle province, e di Lodi per l'esecuzione di perquisizioni in quel distretto. Infine, sono stati sequestrati telefoni e materiali ritenuti di particolare interesse investigativo, nonché due autoveicoli di grossa cilindrata. Gli arrestati sono stati portati nei carceri di Cagliari e Brescia. (red) (admaioramedia.it) |
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