9 dic. – CREDITO alle IMPRESE, «Apprezziamo natura ed entità dell’intervento della Regione»

«Il credito d’imposta rappresenta uno strumento concreto e immediato di sostegno alle imprese del comparto manifatturiero che manterranno invariati i livelli occupativi. Ciò è tanto più importante in una fase di crisi come quella attuale, in cui spesso non vi è alcuna selezione economica virtuosa e le imprese, oltre che della contrazione della domanda privata di beni e servizi, sono vittime della morsa del Patto di stabilità da un lato e di Basilea 2 dall’altro».
È quanto riferito da Italo Senes, presidente di Api Sarda, nel corso dei lavori di analisi e confronto interno all’Associazione sulla manovra finanziaria 2010-2013 in discussione in Consiglio regionale. «Il credito d’imposta – ha dichiarato Senes - consente un abbattimento del costo del lavoro per le imprese più piccole, quelle per le quali i collaboratori hanno un valore vitale per stare sul mercato. In tal senso apprezziamo molto la natura e l’entità dell’intervento voluto dalla attuale Giunta regionale e ci auguriamo che possa essere mantenuto anche nei prossimi anni, magari a rafforzamento di analoghi interventi nazionali ed esteso anche alle imprese che hanno 20 o 25 addetti».
Il Presidente dell’API Sarda ha quindi sottolineato che nei prossimi mesi e probabilmente sino a tutto il 2011 saranno necessari importanti interventi a sostegno del tessuto produttivo regionale costituito nella quasi totalità da micro e piccole imprese.
«La crisi finanziaria – ha concluso Senes - prima si è trasferita sulla domanda dei prodotti delle Pmi e ora si sta ripercuotendo sul piano occupazionale per le stesse micro e piccole imprese, le quali non hanno mediamente alcuna attenzione mediatica perché non trasferiscono i propri debiti sulla collettività, privatizzando solo gli utili, come fanno in genere le grandi industrie presenti in Sardegna». (cp) (admaioramedia.it)