3 dic. – CAGLIARI, Il centrosinistra al Comune schierato con Italia Nostra

I consiglieri comunali del centrosinistra e sardista di Cagliari, in una nota congiunta, si inseriscono nella polemica nata tra gli esponenti sardi del Pdl e Italia Nostra, l’associazione ambientalista che ha criticato le decisioni del centrodestra in merito alla realizzazione del nuovo stadio di Cagliari.
«Colpisce l’arroganza – affermano – con cui i rappresentanti dei gruppi consiliari del centro destra cagliaritano hanno risposto alla lettera che il presidente di “Italia nostra Sardegna” ha inviato al presidente della Regione Ugo Cappellacci e al sindaco di Cagliari, Emilio Floris, con la quale esprime la propria contrarietà alla demolizione dello stadio di Sant’Elia».
«Nel merito condividiamo il parere di tante associazioni – continua la nota – di Italia Nostra e di Gigi Riva (speriamo che adesso non dicano che non sapeva giocare a calcio…): la demolizione dello stadio, a distanza di 20 anni dalla ristrutturazione per i mondiali, sarebbe un vero scandalo in quanto il S.Elia rappresenta un bene di grande valore patrimoniale (60 milioni) e culturale.
«Se poi il Cagliari calcio preferisce avere uno stadio di sua proprietà è nel suo pieno diritto e può costruirlo in altre zone della città – concludono – non è accettabile che sia il Cagliari calcio a imporre al Comune e alla Regione le scelte da attuare in merito ad un patrimonio pubblico, così come non è accettabile che il Sindaco non abbia ancora portato alla discussione del Consiglio comunale un tema così rilevante per la città». (cp) (admaioramedia.it)