1 dic. - REGIONE, Congresso popolo sardo: «Riscrivere Statuto»
Riscrivere lo Statuto autonomistico della Sardegna, un nuovo piano di rinascita e l'avvio di una stagione di sviluppo per l'Isola, il tutto attraverso la mobilitazione del popolo sardo. Lo hanno detto i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil, Enzo Costa, Mario Medde e Francesca Ticca all'assemblea di oltre 1.500 persone riunite alla Fiera di Cagliari per il Congresso delle rappresentanze del popolo sardo. Fra le 1500 persone presenti anche diverse delegazioni delle aziende in crisi, soprattutto del Sulcis, fra cui Eurallumina, Alcoa, Ila, Rockwool e Otefail Sail. Contestazioni all'indirizzo del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, assente per influenza, si sono registrate quando è salito sul palco l'assessore regionale del Lavoro, Franco Manca.
"Occorre unire tutte le forze perché da oggi parte un nuovo momento per l'Isola - ha detto il segretario generale della Cgil sarda, Enzo Costa - la Sardegna deve essere meno rassegnata e più attiva davanti ad attacchi che stanno cancellando 60 anni di autonomia, non solo dal punto di vista industriale, ma anche istituzionale".
Mario Medde, leader della Cisl sarda, ha ribadito che "il lavoro è l'epicentro di questa lotta e pertanto gridiamo con forza il nostro No a che questo cambiamento indispensabile avvenga sulle ceneri dei siti produttivi ed a danno dei lavoratori".
"Serve un nuovo statuto - ha spiegato Francesca Ticca, segretaria della Uil Sardegna - ed un patto forte con le istituzioni statali ed europee per avviare un confronto unitario sul tema prioritario per l'Isola: il lavoro". (mg) (admaioramedia.it) |
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