26 nov. – ROMA, Cappellacci: «L’Alcoa sospenda la richiesta di cassa integrazione»

«La Sardegna è oggi a Roma per affrontare con grande realismo e senso di responsabilità, e non con un atteggiamento fatalistico, una situazione difficile e complessa che unisce le forze per una rivendicazione giusta: quella di non vedersi negare la speranza di costruire, tutti insieme, un futuro migliore».
L’ha spiegato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che insieme alla presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo, a numerosi consiglieri regionali, a parlamentari, a amministratori locali, ai rappresentanti sindacali e, soprattutto, a tanti lavoratori, hanno rivendicato l’attenzione nazionale su una vicenda che ha questi connotati.
«Questa dell'Alcoa non è, infatti, una vertenza della Sardegna – ha proseguito Cappellacci – ma dell'Italia a difesa del suo apparato produttivo e, soprattutto, di quelle produzioni strategiche per qualsiasi programmi di sviluppo. In questa vicenda vi è stato un grande sforzo e impegno da parte del Governo che ha aperto un tavolo ormai permanente di confronto su questa e altre sofferenze del nostro territorio. E se è giusto manifestare lo è anche partecipare attivamente e responsabilmente alla fase decisiva del confronto, quella da cui dipende l’auspicata soluzione finale».
«Proprio per l’attenzione e lo sforzo in atto da parte del Governo – ha concluso il Pesidente della Regione – chiediamo all’Azienda un atto di fiducia con la sospensione della richiesta di cassa integrazione». (cp) (admaioramedia.it)