25 nov. – BUONCAMINO, I detenuti rifiutano il vaccino contro la suina

La maggioranza dei detenuti nel carcere cagliaritano di Buoncamino sta manifestando la volontà di rifiutare la somministrazione del vaccino contro l’influenza suina.
Lo rendono noto i volontari dell’“Associazione Socialismo Diritti Riforme”, la cui presidente, Maria Grazia Caligaris, aveva ritenuto indispensabili un migliaio di dosi di vaccino per la Casa circondariale, dove vi sono numerosi ammalati e tossicodipendenti imunodepressi.
«Il rifiuto a vaccinarsi, per molti versi inspiegabile, – sottolinea l’ex consigliera socialista – preoccupa i responsabili dell’Amministrazione penitenziaria e i sanitari. Sono infatti scattate anche le misure di prevenzione per evitare che la pandemia si diffonda e intensificate le precauzioni igieniche, è stato anche ampliato l’uso delle mascherine e dei guanti». Misure preventive che hanno allarmato i familiari dei detenuti, anche se, sino ad ora, non è stato registrato alcun caso di influenza i cui sintomi possano richiamarsi al virus AH1N1.
«Su richiesta del Provveditore regionale del Dap, sono stati invitati – conclude la Caligaris – a mettere per iscritto l’eventuale volontà di rinunciare alla vaccinazione contro l’influenza suina. In questa fase della pandemia l’assunzione dell’antivirale è, infatti, facoltativa e volontaria, tuttavia il Comitato scientifico regionale ne sottolinea l’opportunità e utilità soprattutto in ambienti sovraffollati». (cp) (admaioramedia.it)