25 nov. - CAGLIARI, Provincia, respinta mozione sul crocifisso

Con 9 voti contrari, 5 a favore e un’ astensione, il consiglio provinciale di Cagliari ha bocciato, nell’ultima seduta, la mozione “Il crocifisso non si tocca”, presentata da Patrizio Buccelli (UDC). Nel dispositivo del documento, che prende le mosse dalla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo secondo cui la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è “una violazione delle libertà dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni”, si impegnava il presidente e la giunta provinciale a “controllare con ogni mezzo che non vengano rimossi i crocifissi dalle aule scolastiche di competenza dell’amministrazione provinciale e a intervenire nei confronti del Governo italiano per sollecitare e sostenere fortemente la presentazione del ricorso contro la sentenza di Strasburgo”. Nel corso del dibattito l’opposizione di centrodestra ha sostenuto in modo compatto la mozione di Buccelli; unito anche il centrosinistra, che ha chiesto di “non strumentalizzare una questione così delicata per fini elettorali”, fatta eccezione per Ambrogio Muscas (Udeur) che ha votato a a favore del documento.
“Il crocifisso – ha detto Buccelli – è il principale simbolo della cultura religiosa e cristiana. La mozione chiede che resti al suo posto e siano rispettate le espressioni di civiltà che hanno radici molto lontane e profonde”.
Intanto Umberto Oppus, sindaco di Mandas, nel cagliaritano, ha emesso una ordinanza con cui disppone di esporre il crocifisso in tutti gli edifici pubblici. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa di 500 euro. Nella delibera si precisa che è disposta l’immediata affissione del crocifisso in tutti gli edifici pubblici del territorio comunale “quale espressione dei fondamentali valori civili e culturali dello Stato Italiano”. Il provvedimento è stato notificato al Dirigente scolastico ed ai responsabili di ogni struttura pubblica (Municipio, Asl, medici di base, musei comunali, mediateca comunale, Ferrovie). (red) (admaioramedia.it)