24 nov. – PETROLCHIMICO, Confronto tra le Istituzioni dell’area di crisi e l’Eni

Questa mattina, nel palazzo della Provincia i rappresentanti istituzionali dell’Area interessata dalla crisi del petrolchimico, ossia provincia di Sassari, comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres, hanno avuto un confronto informale con i rappresentanti di Eni e Polimeri Europa.
Un confronto più assiduo e costante con due obiettivi precisi: primo, definire assieme il percorso per un rilancio del polo industriale di Porto Torres che non contrasti con i processi di pianificazione strategica a lungo termine elaborati dal territorio; secondo, rimuovere gli impedimenti amministrativi e politici che sinora hanno impedito di avviare le bonifiche.
«Da oltre un anno chiediamo di poterci incontrare con voi per sapere con precisione quali siano le reali intenzioni su Porto Torres - hanno detto i rappresentanti delle quattro istituzioni locali - l’augurio è che l’appuntamento odierno sia l’avvio di un nuovo corso che ci consenta di dialogare con più frequenza e con maggior profitto».
«Ma la collaborazione col territorio e coi suoi rappresentanti – rende noto la provincia di Sassari – è anche nei piani di Eni, come è emerso dalle dichiarazioni di intenti dei suoi rappresentanti». Si tratta di Davide Calabrò, che in Eni si occupa di organizzazione, risorse umane e relazioni industriali, Enrica Barbaresi, che all’interno della Direzione per le relazioni istituzionali di Eni si occupa in particolare dei rapporti con gli Enti locali, Alberto Maria Alberti, amministratore delegato di Polimeri Europa, e Carlo Mezzadra, direttore delle risorse umane della stessa società controllata da Eni.
L’ipotesi di lavoro prevede che ci si riveda altre due volte entro la fine dell’anno per approfondire i temi che sono sul tavolo. (cp) (admaioramedia.it)