24 nov. - CAGLIARI, Il metano in Sardegna nel 2014
Arriverà in Sardegna nel 2014, con uno slittamento di due anni rispetto al termine previsto, grazie al nuovo gasdotto fra Algeria ed Italia, il metano che consentirà alle famiglie un risparmio di circa 200 euro all'anno. Lo ha detto il presidente di Galsi, Roberto Potì, a margine del convegno "il Gasdotto Galsi: nuova energia per la Sardegna" svoltosi ieri a Cagliari. "Trovare il percorso non è stato semplice - ha spiegato Potì -abbiamo dovuto fare numerose verifiche per via di una situazione geografica a rischio nel percorso tra Sardegna e Toscana, con otto archeologi che hanno operato sulla terraferma e nell'isola per bypassare le aree di maggiore rilevanza storica, e due archeologi subacquei che hanno scoperto al largo di Cagliari una nave corazzata francese affondata durante la I guerra mondiale, e ad Olbia i resti di una città rurale romana, che ci ha fatto spostare il sito dove sorgerà la stazione di compressione".
Il progetto verrà presentato definitivamente nel 2010, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni previste, a partire da quella di impatto ambientale, prevista per marzo. "Galsi ha fatto tutto il possibile - ha spiegato l'amministratore delegato di Galsi, Mohamed Yousfi - per sviluppare il progetto a partire dall'idea iniziale".
Per l'assessore al Bilancio della Regione Sardegna, Giorgio La Spisa, "tra il 2003 e il 2005, quando si stava ancora decidendo di realizzare questa infrastruttura abbiamo deciso di puntare sulle reti comunali e intercomunale, che potevano funzionare anche con il gas liquefatto anzichè sulle interconnessioni. Ora che stiamo confermando il nostro sì deciso per il gasdotto occorre valutare insieme anche questo progetto". (mg) (admaioramedia.it) |
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