17 nov. – CARCERI, Lezioni sospese per i 23 detenuti-studenti di Buoncamino

«Scuola a singhiozzo nel carcere di Buoncammino per i 23 detenuti-studenti, prevalentemente extracomunitari iscritti, 15 dei quali di alta sicurezza».
Questa la denuncia di Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”. «Le lezioni sono state sospese, oggi, per l’assenza di personale di custodia. La carenza di Agenti di Polizia penitenziaria, determinata da vuoti di organico, comporta, infatti, gravi limitazione ai servizi, tra cui l’istruzione affidata ad alcuni docenti di ruolo. Gli attuali agenti in forza non sono sufficienti a far fronte alle numerose esigenze».
«Una situazione che determina – sottolinea ancora la Caligaris – un forte disagio per i detenuti per i quali l’esperienza didattica ha un particolare rilievo. Un altro segnale della necessità di adeguare il numero di Agenti alle reali esigenze dell’Istituto penitenziario cagliaritano, in sofferenza anche per il sovraffollamento». (cp) (admaioramedia.it)