12 nov. – CARCERI, «Situazione preoccupante a Buoncammino»

Sovraffollamento, carenza di personale militare e civile e poche occasioni di lavoro per i detenuti è quanto è stato rilevato dalla Commissione Diritti civili del Consiglio regionale, presieduta da Silvestro Ladu (Pdl) che ieri mattina ha effettuato un sopraluogo nel carcere cagliaritano di Buoncammino.
«Andrebbe risolta al più presto la pesante carenza di personale, sia militare che civile, (quest’ultima è stimata in almeno il 50%) perché questa situazione di precarietà - dichiara Ladu - si ripercuote negativamente all’interno del carcere. Infatti, accade che i concorsi per il personale civile vengano fatti a Roma e vi partecipano, prevalentemente, persone della penisola che, dopo un primo periodo in Sardegna, chiedono il trasferimento. Per questo chiederemo che la regionalizzazione dei concorsi».
«Ma sono i numeri che ci hanno colpito - prosegue il presidente. - Infatti, 203 sono gli agenti di polizia penitenziaria che, attraverso una turnazione quotidiana che deve tenere conto di malattie, ferie e giornate di riposo che molto spesso non vengono godute, devono seguire 547 detenuti, di cui 37 sono ad alta sicurezza, 26 sono donne, 207 tossicodipendenti, 40 in trattamento con metadone, 204 con patologia psichiatrica, 29 con HIV conclamato e 39 ricoverati nell’infermeria. Riguardo la condizione sanitaria, è auspicabile che da primo gennaio 2010, quando questa competenza passerà alla Regione, le cose possano migliorare - precisa Ladu - e ci adopereremo affinché il cambio del sistema abbia effetti positivi».
Di pomeriggio la Commissione ha visitato il carcere minorile di Quartucciu. «Qui la situazione è certamente migliore dove i ragazzi sono 17 su una capienza di 23 seguiti da 22 agenti sui 29 a disposizione – afferma Ladu - solo tre sono sardi, qualcuno proviene dalla penisola, altri sono extracomunitari. La situazione, per questi ragazzi, dal punto di vista lavorativo è certamente migliore, alcuni lavorano nella lavanderia della struttura, altri fanno lavori di pelletteria, falegnameria, e giardinaggio. Molti frequentano la scuola, in particolare corsi di informatica». (cp) (admaioramedia.it)