11 nov. – SCUOLA, «Il Crocifisso deve tornare al suo posto»
Il Deputato Settimo Nizzi (Pdl) ha rivolto un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Istruzione informando che il Liceo classico, Giuseppe Garibaldi de La Maddalena, dopo il noto pronunciamento della Corte di Strasburgo, ha rimosso in alcune aule dell’Istituto i Crocifissi, nonostante la protesta di molte famiglie.
L’Onorevole ha rilevato che in merito a tale caso sia il Tar che il Consiglio di Stato si sono pronunciati contro l’accoglimento del ricorso, specificando che “il Crocifisso può essere legittimamente collocato nelle aule della scuola pubblica, in quanto non solo non è contrastante ma addirittura affermativo del principio di laicità dello Stato, in quanto simbolo di una particolare storia e identità culturale” (sentenza del TAR n. 1110 del 22 marzo 2005), mentre il Consiglio di Stato nel 2006 ha addirittura specificato che Esso “svolge una funzione simbolica altamente educativa a prescindere dalla confessione religiosa professata dagli alunni”.
Nizzi ha, pertanto, chiesto: «Se il Ministro non ritiene di dover intervenire presso il Dirigente scolastico dell’Istituto superiore Giuseppe Garibaldi facendo applicare le norme regolamentari contenute nel Regio Decreto del 30 aprile 1924, n. 965 e dal Regio Decreto del 26 aprile 1928, n. 1297, che prevedono la presenza obbligatoria del Crocifisso negli Istituti scolastici». (cp) (admaioramedia.it) |
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