10 nov. – RICERCA, Murgia (Pdl): «Invertire la tendenza»
Il deputato del Pdl, Bruno Murgia, componente della Commissione Cultura, si augura che la riforma proposta da Maria Stella Gelmini inverta la tendenza sugli investimenti per la ricerca e la cosiddetta "fuga dei cervelli".
«Oggi la nostra bilancia commerciale del sapere è drammaticamente in passivo – dichiara Murgia – spendiamo soldi in formazione, per laureare figure professionali e intellettuali, che poi abbandonano il paese e mettono la loro preparazione a disposizione dei nostri partners commerciali. Al contrario, nelle nostre imprese, nei nostri laboratori di ricerca e nelle nostre università, accogliamo pochissimi ricercatori e laureati, appena il 2.3 per centro rispetto a quelli italiani, contro una media OCSE del 10%. Questo significa – prosegue Murgia – che importiamo soprattutto manodopera e personale non qualificato, spesso tenuto in condizioni di clandestinità, anche se fa lavori saltuari, con delle ricadute serie sull'economia, la salute e la sicurezza di tutti, compresi gli stessi stranieri.»
«Per questo motivo penso che la strada maestra sia un miglioramento dell'efficienza globale del settore universitario – conclude Murgia – la fine dell'era del baronato e un miglioramento della condizione economica dei ricercatori». (cp) (admaioramedia.it)
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