31 ott. - REGIONE, Prezzo latte: «Sostenere esempi virtuosi»

“In una crisi mondiale dell’agricoltura lunga e dura come quella che stiamo vivendo, per la quale neanche Obama o Barroso hanno la soluzione in tasca, ci sono in Sardegna esempi virtuosi di associazioni che riescono a garantire un prezzo del latte ovino ancora adeguato e non tirano al ribasso. E la Regione le sostiene con strumenti specifici di sostegno al reddito e con il piano della multifunzionalità, perché oggi non si può risolvere il momento difficile con la bacchetta magica, ma senz’altro occorre gestire la crisi per far sì che le nostre aziende possano uscirne più forti e competitive”.
Lo ha detto ieri mattina l’assessore regionale dell’Agricoltura Andrea Prato intervenendo a Siliqua all’assemblea organizzata dall’Aspi (Associazione interprovinciale pastori sardi), alla quale hanno preso parte numerosi allevatori provenienti da tutta l’Isola per fare il punto sulla situazione del comparto ovino e caseario dell’Isola.
“Il prezzo del latte – ha chiarito subito l’assessore Prato – fa parte di una dinamica complessa e internazionale di mercato che la Regione da sola non può governare. Può però intervenire con dei provvedimenti di sostegno al reddito, e lo sta già facendo con le risorse previste dall’asse 2 del Programma di sviluppo rurale, e di promozione all’estero per aumentare il consumo dei nostri prodotti nei nuovi mercati. In ogni caso, è al fianco dei pastori dell’Aspi e di tutti quelli che lavorano per evitare il tiro al ribasso del prezzo del latte”. Una conferma è arrivata in questo senso proprio dal presidente Felice Floris: “Per la nuova campagna manterremo il prezzo di quella precedente, a 0,82 euro al litro”. (red) (admaioramedia.it)