27 ott. - NORD SARDEGNA, I militari a tutela del patrimonio paesaggistico e archeologico
La Guardia di Finanza del nord Sardegna ha reso noto l’esito delle sue ultime operazioni a tutela dei beni archeologici e del paesaggio. Nel corso dell’operazione “Pesca miracolosa”, gli agenti della tenenza di Santa Teresa di Gallura, presso i locali (abitazione, magazzino, pescheria) di un pescatore di santa Teresa, hanno rinvenuto 18 reperti di interesse archeologico, probabilmente risalenti ad epoca Romana, recuperati dall’uomo durante l’attività di pesca. Il materiale è stato sottoposto a sequestro per consentirne il successivo esame da parte della Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari. Il detentore dei reperti, invece, è stato denunciato per possesso di beni archeologici e ricettazione. Ad Alghero, nel corso dell’operazione “Nuraghe Biancu”, i militari hanno sequestrato un immobile in fase di realizzazione in area demaniale. I proprietari dovranno rispondere del reato di costruzione abusiva, in totale assenza di permesso, nelle aree periferiche della città di Alghero e in tutta la zona litoranea. Nei giorni scorsi, nel corso di un pattugliamento per il controllo del territorio, nelle campagne di Ozieri, i militari della tenenza hanno rinvenuto svariati manufatti di pietra, ritenuti a prima vista, di un certo valore archeologico e storico. I reperti saranno affidati alla custodia ed all’esame della Soprintendenza. (ds) (admaioramedia.it) |
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