23 ott. - ORISTANO, Scoperta maxi evasione fiscale da 3,5 milioni

168 euro di tasse pagate anziché 3,5 milioni su un guadagno di otto milioni. La maxi evasione fiscale è stata scoperta dagli uomini della Guardia di Finanza di Oristano al termine di un'indagine che ha portato alla denuncia dei responsabili dell'illecito, del quale non è stato reso noto il nome. Un complesso e raffinato meccanismo di ingegneria fiscale e societaria - così lo hanno definito i finanzieri guidati dal comandante provinciale delle Fiamme Gialle, tenente colonnello Anselmo Mocci - stava dietro alla vendita di terreni in agro di Bosa sui quali si sta realizzando il più significativo insediamento turistico della provincia di Oristano.
Per certo si sa che una delle persone denunciate è un dipendente pubblico che in passato è stato amministratore di un Comune dell'oristanese. Fu lui, secondo la ricostruzione delle Fiamme Gialle, a coordinare l'operazione che portò alla vendita dei terreni sui quali doveva essere realizzato il progetto. Per questa attività di mediazione, secondo i finanzieri, gli fu riconosciuto un corrispettivo di otto milioni di euro sui 16 totali dell'operazione. Denari su cui fu evitata la tassazione grazie all'intervento di un fiscalista, anch'egli denunciato, che, attraverso una serie di operazioni formalmente legittime portò invece alla maxievasione fiscale. L'indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Oristano che ha ottenuto dal gip il sequestro di 3,5 milioni di euro sui conti della persona denunciata. (red) (admaioramedia.it)