22 ott. - REGIONE, Dall'UE via libera al Programma di sviluppo rurale
Via libera dall’Unione europea alle modifiche del Programma di sviluppo rurale della Sardegna. Alla dotazione iniziale del Psr si aggiungeranno nuove risorse comunitarie, regionali, statali e private per circa 49,6 milioni di euro. “Siamo la prima Regione, assieme alla Toscana e a livello di Paesi membri tra i primi in Europa – dichiara soddisfatto l’assessore regionale dell’Agricoltura - a vedere approvata la nuova versione del Programma di sviluppo rurale. Uno strumento che non solo potrà contare su ulteriori e significative risorse, ma soprattutto queste andranno a soddisfare le nuove esigenze del comparto, piegato da una profonda crisi internazionale. Voglio solo ricordare i settori chiave nei quali i nuovi fondi saranno utilizzati: investimenti più incisivi sulle energie rinnovabili, sulla gestione più efficiente e razionale della risorsa acqua e delle bonifiche, sulle infrastrutture per la banda larga e di internet nelle nostre zone rurali, troppo spesso abbandonate e mai valorizzate quanto invece dovrebbero. L’obiettivo primario sarà incentivare un’agricoltura sostenibile e remunerativa per conservare al meglio il comparto agricolo e zootecnico sardo, prima di tutto un patrimonio culturale della nostra Isola”. L'approvazione del nuovo Psr della Regione è avvenuta durante la prima seduta del Comitato Star (Sviluppo rurale) della Commissione Ue a seguito della revisione prevista dall’health check della Pac (Politica agricola comune) e all’European Recovery Plan. (red) (admaioramedia.it) |
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