21 ott. MARMILLA, Olimpiade del gioco tradizionale della Sardegna

Sabato 24 e domenica 25 ottobre, i paesi di Lunamatrona e Baradili, ospiteranno la 5^ edizione dell’”Olimpiade del gioco tradizionale della Sardegna”.
L’evento è organizzato dai consorzi “Due giare” e “Sa corona arrubia”, con il supporto dell’Assessorato regionale al Turismo e la Fondazione Banco di Sardegna. «Per la prima volta, quest’edizione – ha affermato Lino Zedda, presidente del consorzio “Due giare” – è realizzata da tutto il territorio dell’alta Marmilla, attraverso la collaborazione dei due consorzi e l’inserimento dell’evento nel programma di sviluppo del territorio: Marmilla mille emozioni».
I partecipanti all’Olimpiade si sfideranno in diversi giochi, trasformati per l’occasione in gare agonistiche, rappresentativi e selezionati tra il repertorio delle attività ludiche tradizionali sarde, tra i quali: “su xricu” (il cerchio), “sa badruffa” (la trottola) o “s’arcu” (l’archetto). Protagonisti delle sfide di quest’edizione saranno 350 ragazzi, di età compresa tra i 6 e i 16 anni, rappresentanti dei 29 Comuni sardi coinvolti e delle 4 Nazioni partecipanti. «Infatti, dal 2003, anno della prima edizione, ad oggi – ha proseguito Roberta Muscas, coordinatrice scientifica e artistica dell’Olimpiade del gioco tradizionale – la manifestazione è sempre più cresciuta, arrivando già dall’anno scorso a coinvolgere altre Nazioni del bacino del Mediterraneo. Nel 2008 ospite è stata una delegazione palestinese, quest’anno parteciperanno ragazzi provenienti dalla Tunisia, dagli Emirati Arabi e dalla Francia».
«Consideriamo questa una grande occasione per riunire le nostre culture – ha dichiarato Abdul Aziz Musallam, direttore Affari culturali e del Patrimonio del Governo di Sharjah (EAU) – porteremo 50 nostri giochi tradizionali e faremo dono a tutti i partecipanti di una stampa ricordo con la scritta “Sardegna” in caratteri arabi». I ragazzi tunisini presenteranno, invece, alcuni loro giochi tradizionali quali “il gioco del cammello” e “il gioco del leone e della leonessa". Precederà l’evento, venerdì 23 alle ore 16 al Montegranatico di Collinas, il covegno internazionale: “Il gioco tradizionale nel bacino del Mediterraneo” mentre commenteranno lo spettacolo dell’Olimpiade il giornalista Giacomo Serreli con Massimiliano Medda de “La pola”. «La nostra speranza – ha concluso Roberta Muscas – è continuare a sviluppare negli anni questa manifestazione sino ad ottenere il riconoscimento massimo, facendola rientrare tra il patrimonio culturale immateriale dell’umanità» . (cp) (admaioramedia.it)