17 ott. - REGIONE, Piano casa, «Non si tratta di cementificazione»
Sulla Sardegna non si sta per abbattere uno ''Tsunami di cemento''. L'immagine della catastrofe naturale è riecheggiata nelle parole con cui in serata il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, insieme agli assessori dell'Urbanistica e della Programmazione, Gabriele Asunis e Giorgio La Spisa, hanno commentato - in una conferenza stampa in Consiglio regionale - le ultime fasi del dibattito in Aula conclusosi con l'approvazione del disegno di legge di rilancio dell'edilizia. Il Governatore è partito proprio da questo punto, cioè dalla reale portata del provvedimento varato dall'Assemblea. ''Capisco che è un po' entrato nel linguaggio per un'esigenza di semplificazione il titolo 'Piano Casa', ma noi abbiamo spiegato da subito - ha ricordato - che si tratta di una legge che punta a rilanciare un settore importante per l'economia isolana e da tempo in sofferenza, quello dell'edilizia, perché il 'Piano casa' vero e proprio sarà ben altro. Ma al di là di questo aspetto, mi auguro che, con la conclusione dell'iter in Consiglio, cessino le strumentalizzazioni e le mistificazioni con l'opposizione ha cercato di lanciare un messaggio del tutto falso e fuorviante. Non abbiamo fatto assolutamente - ha aggiunto - una legge che portera' a 'colate di cemento' sulle coste e in tale aree o zone di pregio del nostro territorio. Con questa legge, che e' - lo ripeto - un tassello di un percorso e un programma di sviluppo economico-sociale della nostra isola, non ci sara' nessuna devastazione ma una serie di interventi che puntano a recuperare e riqualificare il nostro patrimonio edilizio”. (red) (admaioramedia.it) |
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