13 ott. - REGIONE, «No a centrali eoliche vicino alle coste»
"L'ipotesi di costruire gli impianti di generazione eolica off-shore, sul mare, a poca distanza dalle coste della Sardegna, è scellerata". L'assessore del Turismo e vicepresidente della giunta, Sebastiano Sannitu, contesta duramente i progetti che prevedono l'installazione di pali per la produzione di energia eolica sul mare. Contesta non solo il progetto dell'Oristanese, tra Su Pallosu e Santa Caterina, ma anche quello di Sarroch o altri "in qualunque area costiera a mare" della Sardegna.
"L'Isola - dice - punta a diventare una piattaforma turistica del Mediterraneo. Per questo non è pensabile deturpare nemmeno un metro di costa con simili impianti. Tale regola dovrebbe valere per l'Oristanese come per il Sulcis, il Golfo di Cagliari, l'Ogliastra, la Gallura, il Golfo dell'Asinara, Alghero".
Pertanto, in base a questa logica, secondo Sannitu, "non ha senso sacrificare l'1 per cento di costa davanti a una raffineria per installare i pali che nel restante 99% della stessa costa dovrebbero essere vietati". Così come "non ha senso parlare di aree compromesse dal punto di vista ambientale quando l'impatto che gli impianti davanti a Sarroch avrebbero su tutto il Golfo di Cagliari e su Santa Margherita di Pula sarebbe comunque devastante".
"Un palo di 100 metri - conclude - è visibile da chilometri. Con questo non significa che siamo contrari alle energie eoliche e alternative. Queste soluzioni rappresentano il male minore ma è necessario ipotizzare una pianificazione diversa". (red) (admaioramedia.it) |
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