18 set. - REGIONE, Allarme Cisl: nell'Isola record di povertà

In Sardegna un record di persone al di sotto della soglia della povertà anche rispetto al Meridione d'Italia, Sicilia esclusa. L'allarme arriva dal segretario regionale della Cisl, Mario Medde. "Ormai si è vicini alle 320mila unità che nell'Isola soffrono una condizione di indigenza economica - ha spiegato Medde - Non si può più perdere tempo per contrastare con misure efficaci il fenomeno delle vecchie e nuove povertà. Gli ammortizzatori sociali sono importanti, così come le misure assistenziali sinora varate dagli enti locali e dalla Regione".
"E' indispensabile - ha sottolineato Medde - istituire e rendere operativo l'Osservatorio sulle Povertà, avviare un programma sul micro-credito a favore delle famiglie e delle persone che ne hanno bisogno, istituire il reddito di cittadinanza collegato alla formazione, riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori, adottare un programma per il lavoro a favore dei giovani e degli over 50. L'Unione europea ha previsto che il 2010 diventi l'anno di lotta alla povertà su tutti i fronti. E' importante, però, che non si aspetti il 2010 per garantire un impegno adeguato per contrastare l'aumento delle povertà nell'Isola".
"La Cisl sarda - ha concluso Medde - ritiene che la Regione Sardegna possa dare risposte adeguate con la manovra finanziaria e di bilancio in discussione e destinare il 10% dell'intera manovra (circa otto miliardi di euro) per contrastare il fenomeno delle vecchie e nuove povertà". Tutte proposte che la Cisl sarda farò mercoledì prossimo nel corso del vertice fra sindacati e Giunta Regionale. (mg) (admaioramedia.it)