17 set. - AFGHANISTAN, Anche un sardo fra i sei militari morti a Kabul

Sono stati informati della morte del loro figlio, dal comandante militare della Sardegna, generale Sandro Santroni. I genitori di Matteo Mureddu, 26 anni, in forza al 186° Rgt , il parà di Solarussa (Oristano), rimasto ucciso in un attentato a Kabul in cui hanno perso la vita altri cinque paracadutisti della Folgore ed altri quattro sono rimasti feriti, stavano seguendo alla televisione con grande apprensione la cronaca di quanto avvenuto nel paese asiatico in cui opera il contingente italiano. Poi un'auto dell'Esercito con a bordo il generale Santroni ed i suoi collaboratori si è fermata davanti alla loro porta ed hanno capito. La famiglia del parà sardo si chiusa nel dolore circondata dal cordone di affetto della popolazione di Solarussa. In segno di lutto è stato deciso l'annullamento della cerimonia che si sarebbe dovuta svolgere lunedì prossimo, 21 settembre, per salutare la Brigata Sassari in partenza per l'Afghanistan per avvicendare proprio la Folgore.
"La Sardegna che più volte in passato ha pagato un pesantissimo tributo, con la perdita di diversi giovani, al senso del dovere che è tra i valori della nostra comunità, si unisce al lutto del paese e partecipa al dolore delle famiglie dei militari uccisi a Kabul". L'ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci. Cordoglio anche del presidente del Consiglio Regionale, Claudia Lombardo che ha espresso "profondo dolore e solidarietà alla famiglia del caporalmaggiore della Folgore Matteo Mureddu, ucciso nella strage di Kabul, e una ferma condanna a ogni forma di violenza". (mg) (admaioramedia.it)