17 set. - REGIONE, Centrosinistra: no alle centrali nucleari

No alle centrali nucleari, no alle scorie radioattive: è la parola d'ordine contenuta nella mozione che i gruppi di centrosinistra inserita all'ordine del giorno della prossima tornata Consiliare e che i presentatori auspicano possa trasformarsi in un documento unitario di tutto il Consiglio regionale. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa, Adriano Salis (Idv). "Già preoccupati perchè il Governo ha ribaltato il responso del referendum contro il nucleare, lo siamo ancora di più da notizie secondo le quali la Sardegna potrebbe essere un sito adatto per una centrale nucleare o peggio per lo stoccaggio di scorie radioattive". Secondo quanto affermato dal consigliere regionale dell'Idv, si parlerebbe del Sulcis e di alcuni siti minerari quale destinazione di tali insediamenti.
Con la mozione si chiede "l'impegno del Presidente della Giunta a riprendere e formalizzare con la massima urgenza" quanto scritto nel programma di legislatura, e cioè che "si vieti sotto ogni forma la costruzione di centrali nucleari in Sardegna e si dichiari il territorio sardo indisponibile allo stoccaggio delle scorie altrove prodotte o derivanti da centrali in altri luoghi costruite", che si "indichi come chiara alternatiova l'attuazione di un Piano di risparmio energetico nonché del Piano regionale mirante a promuovere un maggior uso di fonti rinnovabili", che si assuma di "dotare tutti i porti e gli aeroporti della Sardegna dei 'Portali' (unità monitor mobili) per il rilevamento automatico di materiali radioattivi". (mg) (admaioramedia.it)