10 set. - PORTOSCUSO, Nube al fluoruro dagli impianti Alcoa

Emergenza ambientale a Portoscuso, nel Sulcis, dove una nuvola di fluoruro si leva dallo stabilimento dell'Alcoa, fabbrica che produce alluminio . Il problema dura ormai da oltre un mese e le lamentele dei cittadini non si contano più. A lanciare l'allarme è stato il consigliere di minoranza al comune di Portoscuso, Angelo Cremone che ha inviato un esposto al Prefetto, al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri e al sindaco Adriano Puddu. Anche il Comune si è mosso segnalando la situazione all'Agenzia regionale per l'ambiente che ha effettuato degli esami per verificare le condizioni di funzionamento degli impianti e la percentuale di emissioni inquinanti.
Nell'impianto che produce alluminio sono bloccate una trentina di celle nella Sala elettrolisi. Una situazione preoccupante, monitorata da vicino dai massimi vertici di Alcoa. Intanto la nube continua a preoccupare la cittadinanza: di giorno è invisibile, ma dopo il tramonto è possibile scorgere la coltre che grava sull'impianto. L'Alcoa non rilascia dichiarazioni mentre le rappresentanze sindacali dei lavoratori riferisce di lievi miglioramenti nell'entità delle emissioni. Per fronteggiare l'emergenza l'azienda ha assunto 38 lavoratori interinali e le maestranze hanno accettato gli straordinari per cercare di risolvere il problema. I rappresentanti dei lavoratori parlano anche di una situazione difficile nella sala elettrolisi da dove il fluoruro continua a fuoriuscire. (mg) (admaioramedia.it)