16 lug. - REGIONE, Cappellacci: «Spirito unitario non sia inficiato da veleni»
''Oggi possiamo dire che in quest'ultima settimana il Popolo sardo ha ritrovato la via dell'unita': unita' nell'autonomia regionale per difendere il lavoro e promuovere lo sviluppo della Sardegna''. Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci in chiusura della seduta straordinaria del Consiglio regionale sul problema della chimica in Sardegna e della decisione dell'Eni di chiudere il polo chimico di Porto Torres.
''In ogni corretto confronto democratico le critiche valgano quanto gli apprezzamenti e che, comunque, nulla possa oggi inficiare quello spirito unitario che abbiamo visto rafforzarsi dall'8 luglio ad oggi. Quello spirito non potra' essere inficiato neanche dalle ostilita'. Vivere nel veleno -ha detto guardando verso il banco occupato da Renato Soru- non avvelena solo l'esistenza di chi tanto veleno produce, ma avvelena la Sardegna, la divide, mortifica le forze piu' vive e vitali della nostra regione'.
''Non posso non sottolineare - ha aggiunto - che la Sardegna non ha piu' bisogno di veleni, ma di linfa vitale, non ha bisogno di ostilita', ma di impegno e solidi ragionamenti, non di una politica che insegue i titoli dei giornali, ma di una politica alta, che insegua le soluzioni ai problemi, la Sardegna ha bisogno di uomini e donne che sappiano procedere avendo sulle labbra, nella testa e soprattutto nel cuore il nostro: Fortza Paris''. (red) (admaioramedia.it) |
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