27 giu. - REGIONE, Via libera al bando per il Master and back

Via libera al bando per il programma di alta formazione Master and Back per il 2009. Lo ha annunciato il Governatore Ugo Cappellacci confermando il progetto ideato e voluto dalla giunta precedente, guidata da Renato Soru: "La volontà di confermare il programma - ha spiegato Cappellacci - ed anche l'ascolto delle criticità che molti studenti hanno sottoposto ultimamente, hanno spinto la Presidenza a occuparsi più da vicino di Master and Back. In particolare, si stanno intraprendendo una serie di azioni di natura organizzativa che porteranno più efficienza ed efficacia nella gestione del programma. Il dialogo con gli studenti verrà reso 'istituzionale' con la creazione di un forum dedicato. L'ascolto e l'analisi delle problematiche serviranno a tracciare gli elementi di miglioramento da inserire nei futuri bandi".
Il presidente Cappellacci ha richiesto espressamente all'Agenzia per il lavoro di "assegnare tutte le necessarie risorse affinché il Master and Back possa essere attuato nel modo migliore, assicurando - ha detto il Governatore - per tutto il periodo di programmazione, la risposta che tutti i giovani laureati si attendono". Il nuovo avviso per i percorsi di Alta Formazione sarà pronto entro pochi giorni ultimata la validazione da parte dell'Autorità di gestione e, ultimata la procedura informatica.
Per i Tirocini ed i Percorsi di rientro (back) bisognerà attendere qualche giorno in più. La Presidenza della Regione sta già concordando con l'Agenzia regionale per il lavoro le migliori modalità che rendano le azioni del Programma più efficaci rispetto alle necessità di preparazione dei giovani in vista dell'inserimento nel mercato del lavoro sardo.
"Rispetto alle edizioni passate - si legge in una nota della Presidenza della Regione - nel bando dell'Alta Formazione verrà dato maggior peso all'aspetto meritocratico del candidato e pertanto verranno premiati i coloro che hanno il miglior curriculum. Secondo lo spirito del nuovo bando, Master and Back non dovrà essere considerato infatti come un'azione una tantum, ma come una politica che accompagnerà gli studenti e della quale i giovani sardi devono essere consapevoli". "Sapere che se si ha un ottimo curriculum - ha affermato il presidente Cappellacci - si potrà accedere al Programma, deve essere lo stimolo per i nostri studenti ad impegnarsi. Un premio, non un diritto, che tornerà a vantaggio della nostra Regione". (mg) (admaioramedia.it)