10 giu. - REGIONE, Celebrati i 60 anni del Consiglio

Sessant'anni del Consiglio Regionale della Sardegna. L'assemblea sarda ha celebrato ieri l'avvenimento con qualche giorno di ritardo: la seduta solenne era prevista per il 28 maggio ma è stata rinviata per la tragedia della Saras a Sarroch, in cui hanno perso la vita tre operai. La presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, ha ricordato nel suo discorso il presidente provvisorio dell'assemblea del 1949, Angelo Amicarelli, che parlò dell'avvio dei lavori del Consiglio Regionale come di "inizio del Risorgimento della Sardegna che fu sogno di tante generazioni".
E nel 1949, ha detto Claudia Lombardo, "molti erano gli interrogativi, i dubbi e le paure per un futuro che ai più appariva incerto; il Consiglio, il bastione dell'Autonomia, è stato lo strumento che ha consentito al popolo sardo di lottare per il proprio futuro". E oggi? "Siamo chiamati a reagire a questa negatività rinsaldando lo spirito unitario del nostro popolo". La presidente del Consiglio ha anche richiamato il tema dell'insularità perché "ancora oggi le istituzioni regionali sono impegnate a creare le migliori condizioni per consentire ai sardi di muoversi liberamente e rapidamente, superando la barriera fisica di quel mare che ci separa dal resto del mondo". No secco anche a chi vorrebbe provare la Sardegna dello status di Regione a Statuto Speciale "in nome di una ipotetica parità di impronta federale". Il Consiglio, ha precisato Claudia Lombardo, "deve farsi promotrice di ogni possibile iniziativa tesa a proporre un nuovo Statuto".
Sulla necessità di un nuovo statuto si è soffermato anche il governatore Ugo Cappellacci che ritiene "irrimandabile" la riscrittura dello Statuto speciale, ritenuta "sfida strategica", dopo la lunga esperienza di "autogoverno di intere generazioni di consiglieri" che ha prodotto "risultati evidenti a tutti che hanno cambiato il volto della Sardegna e la vita dei sardi". "Pur aspirando ad un'Europa dei popoli più che a quella degli Stati nazionali ottocenteschi - ha concluso il presidente della Regione - ferme le premesse di sistema, i termini autonomia e indipendenza praticamente coincidono. Sono sinonimi che si caratterizzano esclusivamente per i contenuti concreti che vengono affiancati alla semplice enunciazione delle rivendicazioni". (mg) (admaioramedia.it)