4 apr. - REGIONE, “Rilanciare comparto ovino”
Lettera aperta dell'assessore all'Agricoltura della Regione Sardegna, Andrea Prato, al comparto ovino regionale, colpito da una gravissima crisi dovuta alla congiuntura economica internazionale e nazionale. Prato raccomanda unità tra "istituzioni e mondo produttivo. La Regione - dice - sta facendo e farà la sua parte perché dobbiamo evitare con tutte le forze di perdere la più grande e strategica filiera zootecnica della Sardegna".
Nei giorni scorsi, ricorda l'assessore, abbiamo incontrato a Cagliari il mondo produttivo e i Consorzi di tutela dei formaggi Dop per fare il punto sulla situazione e per programmare le fasi di rilancio del comparto. I produttori "hanno fotografato lo stato di crisi e giustamente hanno insistito sul fatto che la Regione debba lavorare ancora più intensamente sul fronte della promozione, con l'obiettivo di far conoscere meglio i nostri prodotti, e debba mettere in campo tutte quelle azioni che permettano di aumentare i consumi interni delle produzioni locali".
"Da parte della Regione - scrive Prato - c'è l'apertura totale a queste richieste. Ma occorre che anche il mondo produttivo e la trasformazione facciano dei passi fondamentali per garantire la sopravvivenza e il rilancio del comparto".
Tra i temi importanti: il prezzo del latte, che per l'anno in corso "non deve essere ritoccato verso il basso"; il secondo: il contingentamento del Pecorino Romano; il terzo: "Crediamo - afferma Prato - sia arrivato il momento di prevedere la riapertura del Consorzio latte". Il quarto: la sopravvivenza del settore "non può prescindere da attuare progetti e processi per arrivare a formaggi di qualità che possano spuntare prezzi più elevati e garantire così redditività delle aziende della trasformazione e della cooperazione".
La sfida che ci attende è "molto difficile - conclude -, ma non possiamo rischiare che la filiera più rappresentativa della Sardegna intraprenda la via senza ritorno del suo declino". (red) (admaioramedia.it) |
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