21 mag. - REGIONE, Digitale terrestre: troppi disservizi

Un'azione forte della Giunta regionale nei confronti del Governo per "denunciare i problemi che sta incontrando la Regione sarda nel passaggio al digitale terrestre", un'attenta verifica da parte dell'esecutivo regionale sulla effettiva copertura del digitale terrestre nell'isola, l'eventualità di introdurre diverse tecnologie in quelle realtà territoriali dove non si riceve il segnale digitale. Questo l'impegno che la Seconda Commissione consiliare (rapporti comunitari e informazione) chiede al Presidente della Regione ed alla Giunta di fronte i forti disservizi che in molte parti del territorio regionale si stanno registrando in seguito all'introduzione del digitale terrestre per le trasmissioni televisive.
La Commissione ha approvato una Risoluzione con cui si ricorda che sono sempre più numerose le segnalazioni di disservizi a dimostrazione che "il passaggio al digitale terrestre in Sardegna sta incontrando serie difficoltà e che, a sette mesi dallo switch off, sussistono, nel territorio regionale, problemi di ricezione del segnale digitale e che la sintonizzazione dei canali risulta spesso difficoltosa e instabile rendendo necessari frequenti interventi sulle antenne che spesso richiedono la sostituzione delle stesse ed il loro riposizionamento". Da qui la necessità di un intervento urgente della Regione presso gli organismi governativi per trovare soluzioni adeguate alle difficoltà emerse.
"L'accesso all'informazione anche attraverso la ricezione delle trasmissioni televisive - ha ricordato il presidente dell'organismo, Silvestro Ladu (Pdl) - può essere considerato un vero e proprio diritto della cittadinanza, e questo non può risultare in nessun modo compromesso dalle soluzioni tecniche adottate, qualora queste siano inefficaci e comunque inadeguate". (mg) (admaioramedia.it)